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lunedì 19 aprile 2010

Oggi: MIELE


The Unthanks
HERE'S THE TENDER COMING

[Emi, 2009]

1 Because he was a bonny lad
2 Sad february
3 Annachie Gordon
4 Lucky gilchrist
5 The testimony of patience kershaw
6 Living by the water
7 Where've yer bin dick
8 Nobody knew she was there
9 Flowers of the town
10 Not much luck in our house

11 At first she starts
12 Here's the tender coming



Trovarsi di fronte a dischi che non invecchiano precocemente ma, al contrario, migliorano ascolto dopo ascolto e non vengono fagocitati dall'hype trimestralmente ciclico che ammorba il mercato discografico, è emozionante.
Rachel e Becky Unthank (vedi sotto la voce "doppio ferro d'Albione"), from Northumberland, con il loro HERE'S THE TENDER COMING di emozioni ne regalano a piene mani. Opera di grazia e austerità rare, folk music tanto scarna e priva di orpelli quanto evocativa e commovente. Almeno 3 titoli da stampare nella memoria: sad february, Annachie Gordon (veramente splendida) e flowers of the town. Straconsigliato e da custodire gelosamente.

S.D.

martedì 16 febbraio 2010

OPERAZIONE NOSTALGIA FALLITA

Giorgio Canali da queste parti è un'ISTITUZIONE. Voglio dire, il chitarrista dell'ultima formazione CCCP, del CSI e dei PGR è uno dei nostri padri putativi avendo recitato parte da protagonista in quel vero e proprio Risorgimento del panorama musicale (underground) italiano che fiorì a metà dei '90. Della sua carriera solista abbiamo apprezzato e seguito le vicissitudini, in particolar modo Rossofuoco (La Tempesta, 2002) ci parve gran bel disco; ricordo distintamente un infuocato e coinvolgente live autunnale in quel di Copparo al tempo dell'uscita. Insomma, l'artista tocca le nostre corde. Venerdì 12 febbraio sul palco del Locomotiv di Bologna, invece, ci ha sonoramente deluso. Ubriaco fradicio e quasi ridicolo nell'impersonare il clichè del rocker dannato; a 50 anni suonati mi pare leggermente anacronistico, o perlomeno lo puoi sostenere se imbastisci un set esistenzialista in solitaria con la tua chitarrina, se invece hai una band di 6 elementi da condurre e comprometti la riuscita dell'esibizione, beh allora è un errore da principiante. Di certo non aiutato dalla scarsa qualità del suono, non ne ha imbroccata veramente una, di canzoni, biascicando in maniera incomprensibile per un'ora abbondante e facendo letteralmente fatica a reggersi in piedi. Unica nota positiva della serata il theremin ammaestrato da Enea (nuovo componente del gruppo). Ah dimenticavo: il batterista a petto nudo è roba da Vasco Rossi. Non da Giorgio Canali.

S.D.

venerdì 8 gennaio 2010

INTELLIGENT DANCE MUSIC


Miwon
A to B (City Centre Offices,2008)


Hendrik Kroz, in arte MIWON, è stimato electronic music producer e assiduo frequentatore della scena berlinese. Tra i primi a cimentarsi nelle cosidette "LAPTOP BATTLES" nella capitale tedesca. Questo disco è in heavy rotation sul lettore del Presidente. Ho detto tutto, buon viaggio.




easy listening and videos
HERE

sul sito dell'artista nella sezione IMAGES (oltre all'immagine quì a fianco e ad altre che ritraggono EGLI) troverete LINK ai bellissimi e commoventi lavori della fotografa tedesca Sibylle Fedt:

http://www.miwon.de/



S.D.

lunedì 4 gennaio 2010

DOMINO ERGO SUM

In trepidante attesa (noi: ablativo assoluto) del nuovo lavoro, rilasciato a fine novembre su Domino il nuovo singolo di Four Tet, al secolo Kieran Hebden, 32enne musicista inglese di innato e prolifico talento. Capace di abbeverarsi a molteplici fonti (post-rock, jazz, downtempo, dubstep etc.), nella sua decennale carriera di ex bambino prodigio, vanta numerose collaborazioni eccellenti tra le quali spiccano quelle con Steve Reid e Burial. Il recente split realizzato insieme a quest'ultimo MOTH/WOLF CLUB (Text Records) ha raccolto unanimi consensi: ovazione, grazie.

Four Tet - LOVE CRY (Domino)

REVIEW HERE



S.D.

martedì 15 dicembre 2009

UNA BREVE (speriamo) STORIA D'AMORE


The Big Pink
A BRIEF HISTORY OF LOVE [4AD]

TRACKLIST:
1 Crystal visions
2 Too young to love
3 Dominos
4 Love in vain
5 At war with the sun
6 Velvet
7 Golden pendulum
8 Frisk
9 A brief history of love
10 Tonight
11 Countbackwards from ten

ovunque se ne parla bene:

PITCHFORK
ONDAROCK
INDIEFORBUNNIES

vedi sotto voce "dischi inutili con belle copertine"

S.D.

domenica 22 novembre 2009

THE END IS NEAR

Curiosando sul web mi accorgo che già si parla di classifiche (di fine anno, di fine decennio, di fine del mondo etc.). Dopo aver polemicamente precisato che mancano circa quaranta giorni al 31.12 e i titoli di coda non sono ancora iniziati, segnalo che su drownedinsound.com/ (sorta di portale d'informazione musicale non mainstream) è stata pubblicata classifica dei 60 migliori album 2009 targati Rough Trade (al feticismo non v'è mai limite). Secondo tale chart The XX si cucca il 1° posto. Ok. Bravi, per carità, ma scorrendo la lista troviamo (a mio avviso, naturalmente) almeno una decina di dischi di maggior spessore e rilievo : Fever Ray, The Pains Of Being Pure At Heart, Fuck Buttons, Grizzly Bear, Animal Collective, Atlas Sound, Phoenix, Andrew Bird e Bill Callahan (60esimo ???...sì buonanotte...e poi il disco s'intitola "Sometimes I Wish We Were An Eagle", non Angel). In questi casi si sentenzia: "de gustibus non disputandum est" ma, per favore, basta con questo sensazionalismo da next big thing a tutti i costi.

Infilandomi per inerzia sul sito Rough Trade scopro che Pantha du Prince, al secolo Hendrick Weber, ha da poco firmato per la suddetta ed è in procinto di "rilasciare" un nuovo lavoro dal titolo BLACK NOISE a febbraio. Nel disco trovano spazio un succulento featuring di Noah Lennox (Panda Bear per intenderci) e altri ospiti di calibro. Cambio di label quindi, dopo l'ottimo THIS BLISS [Dial 2007] che ci era piaciuto assai e avevamo avuto l'onore di ascoltare dal vivo in occasione della data romana di marzo degli Animal Collective. In quell'occasione, dopo un incipit molto promettente, il set del teutonico non fu esaltante, forse anche a causa di un pubblico poco caldo e concentrato sulla performance successiva.

http://www.roughtraderecords.com/panthaduprince

SATURN STROBE mp3

MOONSTRUCK video

S.D.

martedì 3 novembre 2009

SPECCHIETTO RETROVISORE

breve rassegna degli ascolti più gettonati negli ultimi mesi;
rinascita di una rubrica dimenticata sotto l'ombrellone
...

MAGGIO


Last Days

THE SAFETY OF THE NORTH (n5md, 2009)

ennesimo gioiello intimista dalla penna di Graham Richardson aka Last Days.

ASCOLTA, SCARICA,
COMPRA quì



GIUGNO

Moderat
S/T (Bpitch Control, 2009)

nonostante una copertina bruttarella, Moderat è una delle uscite fondamentali della stagione e "A New Error" un pezzo assolutamente bellissimo - se non ci credi clicca quì
Moderat è un progetto che unisce Sascha Ring (Apparat), Gernot Bronsert e Sebastian Szary (Modeselektor)
sotto l'egida produttrice di Ellen Allien (madrina dell'etichetta Bpitch Control).

LUGLIO

Casiotone for the Painfully Alone
VS CHILDREN (Tomlab, 2009)
raramente abbiamo ascoltato ballate struggenti quanto "White Jetta" ultimo dei 12 toccanti bozzetti di vita quotidiana creati dal nostro eroe-orsacchiottone Owen Ashwort.
CFTPA

AGOSTO

Dj Hell
TEUFELSWERK (Gigolò Records, 2009)
Helmut Joseph Geiger, oltre che discografo illuminato, è un tamarro e "pesta" come un assassino, ma non solo: partendo dalla voce suadente di Bryan Ferry (U Can Dance), attraverso echi kraftwerkiani (Electronic Germany), cassa dritta, petti sudati e mani alzate a battere il tempo (The Disaster, Bodyfarm 2, Hellracer), trova spazio addirittura il suono di una chitarra (The Angst) e si trascorrono 120 minuti di puro sollazzo.

SETTEMBRE

Harvestman
IN A DARK TONGUE (Neurot Recordings, 2009)
Steve Von Till voce di Neurosis e deus ex machina della fondamentale etichetta Neurot, avamposto del metallo con ambizioni autoriali made in USA, conosciuto anche come (appunto) Harvestman sfodera un ottimo disco caratterizzato da uno psych folk cupo e ancestrale. Solo per cultori del genere.

OTTOBRE

Fuck Buttons
TAROT SPORT
(ATP Recordings, 2009)

è tempo di clubbing, Andrew Hung e Benjamin John Power non fanno musica da dancefloor ma "Surf Solar" (video che spacca
quì) è IL SINGOLONE...in molti storcono il naso accusandoli di scarsa originalità: balle. Un siffatto "pastiche" tribal-techno non si era mai udito ma, anche se così non fosse, pure vostra nonna fa tortellini uguali a quelli di sua madre...sono buoni o no?


lista della spesa:

Bat for Lashes - TWO SUNS (Parlophone) ****
Grizzly Bear - VECKATIMEST (Warp) ***
Pan American - WHITE BIRD RELEASE (Kranky) **
The Field - YESTERDAY AND TODAY (Kompakt) *
Pink Mountaintops - OUTSIDE LOVE (Jagjaguwar) *
Wilco - THE ALBUM (Nonesuch) **
Phoenix - WOLFGANG AMADEUS PHOENIX (Glassnote) ***
Burial & Four Tet - WOLF/MOTH CLUB (Text Records) *****
Black Dice - REPO (Paw Tracks) **
Nathan Fake - HARD ISLANDS (Border Community) ***
Sophia - THERE ARE NO GOODBYES (City Slang) **
Current 93 - ALEPH AT HALlUCINATORY MOUNTAIN (Durtro) *
Sexi Sushi - TU L'AS BIEN MERITE! (Scandale Rec) *
Pearl Jam - BACKSPACER (Island) *
The XX - S/T (Young Turks) **
Tiga - CIAO! (Pias Digital) **

alè

S.D.


giovedì 19 marzo 2009

PRIME VISIONI


LASCIAMI ENTRARE
di Tomas Alfredson (SVEZIA 2008) ***
Un bambino di 12 anni e una piccola donna vampiro, reietti per differenti motivi, si avvicinano e accudiscono l'un l'altro. Lieve e raffinato sentimental-horror ambientato in una bianca e deprimente periferia di Stoccolma.

THE WRESTLER di Darren Aronofski (USA 2008) ****
Aronofski centra il bersaglio dirigendo una storia verosimile e lasciando da parte faccende metafisiche a lui tanto care, vedi The Fountain* e Pi greco - Il teorema del delirio**. Mickey Rourke è mostruoso, in tutti i sensi: Leone d'Oro e Golden Globe come miglior attore protagonista.
Commovente
rappresentazione di un fallimento.
Golden Globe a Bruce Springsteen per la miglior canzone originale.

GRAN TORINO di Clint Eastwood (USA 2008) *****
Clint Eastwood è un narratore straordinario: crudo e analitico (ma anche esilarante) nel dipingere un vecchio reduce della Guerra di Corea chiuso nella sua inestirpabile dannazione, pessimista fino al midollo nella sua requisitoria contro una società alla deriva, toccante nel declinare la tenera amicizia che nasce tra il vecchio conservatore e 2 giovani di origine Hmong.
Cercare sotto la voce "capolavori".

S.D.

giovedì 25 dicembre 2008

BUON NATALE





JOHANN JOHANNSSON
Fordlândia

[4AD 2008]







TRACKLIST
:
1. Fordlândia
2. Melodia (I)
3. The Rocket Builder (Io Pan!)
4. Melodia (II)
5. Fordlândia - Aerial View
6. Melodia (III)
7. Chimaerica
8. Melodia (IV)
9. The Great God Pan Is Dead
10. Melodia (Guidelines For A Space Propulsion Device Based On Heim's Quantum Theory)
11. How We Left Fordlândia

sabato 22 novembre 2008

Okkervil River live@Estragon 21.11.2008

Noi adoriamo gli Okkervil River, quindi soffriamo.
Soffriamo nel vedere Will Sheff vestito come Paul Weller.
Soffriamo nel sentire una chitarrista (niente sessismi, sia chiaro) che non ne azzecca una.
Una nostra autorevole collaboratrice ha detto: "Sheff non è più depresso, non mi piace più"...beh anche noi lo preferivamo quando non trombava e vestiva come un predicatore di Austin. Texas.

Segretario Dinamico