giovedì 26 novembre 2009

LA DOPPIA DEL FORNAIO

In occasione del Meeting delle Etichette Indipendenti che si terrà a Faenza da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2009, SDP [come sempre indipendente(mente dalla propria volontà)] si incunea tra le strette maglie dell'underground musicale italiano. E siccome siamo ancora nel pieno della nostra prestanza giovanile, lo facciamo con una doppietta:

Sabato 28 ore 23.30
MetròPop CLUB @ Cantine Rione Rosso
http://www.myspace.com/metropopcantinerionerosso
FESTA FREE-ENTRY
dalle ore 02.00 circa SDP presenta selezione musicale LA ZONA MORTA

Domenica 29 ore 19 circa
Osteria La Sghisa
primo appuntamento
"DomenicaDinamica", aperitivo musicale a cura di SDP
a seguire concerto del
Collettivo Angelo Mai
http://www.myspace.com/collettivoangelomai

In fase di definizione due epocali iniziative:
CULI-IN-ARIA e RASSEGNA CINEDINAMICA

e non dite che non vi vogliamo bene


P.S. il MEI è una CAGATA PAZZESCA (così, a titolo informativo)

mercoledì 25 novembre 2009

IL DENARO NON DORME MAI

In uscita il 23 Aprile 2010 negli States:

"Wall Street 2: Money Never Sleeps"


regia Oliver Stone


soggetto Allan Loeb
sceneggiatura Bryan Burrough & Stephen Schiff



CAST

Shia LaBeouf
Charlie Sheen
Michael Douglas (sempre nei panni del "villain" redento Gordon Gekko)
Josh Brolin

Frank Langella
Susan Sarandon
(sangue gallese e siciliano nelle vene
dell'ancora splendida 63enne)


le premesse per questo secondo capitolo sono ottime; speriamo bene...

S.D.

domenica 22 novembre 2009

THE END IS NEAR

Curiosando sul web mi accorgo che già si parla di classifiche (di fine anno, di fine decennio, di fine del mondo etc.). Dopo aver polemicamente precisato che mancano circa quaranta giorni al 31.12 e i titoli di coda non sono ancora iniziati, segnalo che su drownedinsound.com/ (sorta di portale d'informazione musicale non mainstream) è stata pubblicata classifica dei 60 migliori album 2009 targati Rough Trade (al feticismo non v'è mai limite). Secondo tale chart The XX si cucca il 1° posto. Ok. Bravi, per carità, ma scorrendo la lista troviamo (a mio avviso, naturalmente) almeno una decina di dischi di maggior spessore e rilievo : Fever Ray, The Pains Of Being Pure At Heart, Fuck Buttons, Grizzly Bear, Animal Collective, Atlas Sound, Phoenix, Andrew Bird e Bill Callahan (60esimo ???...sì buonanotte...e poi il disco s'intitola "Sometimes I Wish We Were An Eagle", non Angel). In questi casi si sentenzia: "de gustibus non disputandum est" ma, per favore, basta con questo sensazionalismo da next big thing a tutti i costi.

Infilandomi per inerzia sul sito Rough Trade scopro che Pantha du Prince, al secolo Hendrick Weber, ha da poco firmato per la suddetta ed è in procinto di "rilasciare" un nuovo lavoro dal titolo BLACK NOISE a febbraio. Nel disco trovano spazio un succulento featuring di Noah Lennox (Panda Bear per intenderci) e altri ospiti di calibro. Cambio di label quindi, dopo l'ottimo THIS BLISS [Dial 2007] che ci era piaciuto assai e avevamo avuto l'onore di ascoltare dal vivo in occasione della data romana di marzo degli Animal Collective. In quell'occasione, dopo un incipit molto promettente, il set del teutonico non fu esaltante, forse anche a causa di un pubblico poco caldo e concentrato sulla performance successiva.

http://www.roughtraderecords.com/panthaduprince

SATURN STROBE mp3

MOONSTRUCK video

S.D.

mercoledì 18 novembre 2009

Lima sorda taglia tutto il ferro

Alcuni anni or sono salì agli onori della cronaca una giovane fanciulla, immagine e volto di una nota compagnia telefonica, di nome Adriana.
Poi è scomparsa dalla nostra vista per riapparire più in forma che mai in qualità di compagna di un noto cestista serbo che risponde al nome di Marko Jaric..(la Lima non è sorda a quanto pare quando si tratta di specialisti del ferro come lui).
Ora, osservando il "pedegree" di questo bravo e "fortunato" ragazzo (xchè di certo bello non lo si può definire), devo ammettere che i flirt a lui attribuiti siano di tutto rispetto (tra le altre, Canalis e Moric, mica Patty e Selma)..complimenti Marko..
Ma la solita domanda mi attanaglia: "che cos'ha lui che io non ho?"..ok lo so, la risposta è scontata ma, a tutti quelli che si sentono esteticamente solo "carini", mi sento di dire una cosa:.."guardatelo, se vi ritenete meglio di lui (e francamente non ci vuole molto), forse potreste pure trovare una donna più bella di lei"..doverosamente aggiungo.."sì, nel paese dei balocchi, in paradiso oppure nei vostri sogni xchè una così, noi comuni mortali alti un metro e una lattina di coca cola che non riusciamo a far canestro in una vasca da bagno con una pallina da tennis comodamente seduti sulla tazza del nostro water mentre leggiamo la Gazzetta, ce la possiamo solo sognare.."..e allora sognate, non costa nulla..e se credete nei miracoli partite pure avvantaggiati.

P.S.:per la cronaca Adriana è diventata mamma da poco..se vi volete bene e volete conservare ancora a lungo 10 decimi di vista, non cercate in giro le sue foto durante la gravidanza ma accontentatevi di questa qua..
Statemi bene..

Cordialmente vostro,
L'webengineer

"WHAT'S AMERICAN BOY"

venerdì 13 novembre 2009

Oggi è il giorno




Teatro della Pergola - FIRENZE

WILCO
+ GRIZZLY BEAR in concerto ore 21.3o

GOOD BYE MARAT

Dopo 15 tornei conquistati, 2 slam, 9 settimane da numero uno, la carriera di Marat Safin finisce da dove è iniziata: 11 novembre 2009 2° turno del torneo Parigi-Bercy, il russo, sconfitto 6-4 5-7 6-4 da Juan Martin Del Potro, si ritira. Nel 1998 a soli 18 anni eliminò, da qualificato, Andrè Agassi e Gustavo Kuerten (sti cazzi) al Roland Garros e salì agli onori della cronaca. Tennista moderno, talento glaciale, facilitato sì da un fisico scultoreo (193 cm x 88 kg) ma dotato di grande estro e lontano dal clichè di robot infallibile costruito in laboratorio, carattere difficile, proverbiale distruttore di racchette (vedi foto a sx), Safin era genio e sregolatezza: "non potrò mai essere come Federer, lui usa tutto il suo talento, io sono un'altra persona [...]; ho vissuto la vita che volevo, scalato montagne, fatto festa di notte". Bello, dannato e donnaiolo (chi non ricorda la Safinette? I tre puttanoni biondi che lo seguivano ovunque?!): "le donne costano, ma io non le pago per venire a letto con me, al massimo per andare via dopo" - vabbè questa è un po' da bar - per noi è un idolo.
E forse la semifinale di Melbourne 2005 contro Federer - part1 / part2 - è stata la partita del decennio.


Ciao ciao Marat
.

S.D.