domenica 22 novembre 2009

THE END IS NEAR

Curiosando sul web mi accorgo che già si parla di classifiche (di fine anno, di fine decennio, di fine del mondo etc.). Dopo aver polemicamente precisato che mancano circa quaranta giorni al 31.12 e i titoli di coda non sono ancora iniziati, segnalo che su drownedinsound.com/ (sorta di portale d'informazione musicale non mainstream) è stata pubblicata classifica dei 60 migliori album 2009 targati Rough Trade (al feticismo non v'è mai limite). Secondo tale chart The XX si cucca il 1° posto. Ok. Bravi, per carità, ma scorrendo la lista troviamo (a mio avviso, naturalmente) almeno una decina di dischi di maggior spessore e rilievo : Fever Ray, The Pains Of Being Pure At Heart, Fuck Buttons, Grizzly Bear, Animal Collective, Atlas Sound, Phoenix, Andrew Bird e Bill Callahan (60esimo ???...sì buonanotte...e poi il disco s'intitola "Sometimes I Wish We Were An Eagle", non Angel). In questi casi si sentenzia: "de gustibus non disputandum est" ma, per favore, basta con questo sensazionalismo da next big thing a tutti i costi.

Infilandomi per inerzia sul sito Rough Trade scopro che Pantha du Prince, al secolo Hendrick Weber, ha da poco firmato per la suddetta ed è in procinto di "rilasciare" un nuovo lavoro dal titolo BLACK NOISE a febbraio. Nel disco trovano spazio un succulento featuring di Noah Lennox (Panda Bear per intenderci) e altri ospiti di calibro. Cambio di label quindi, dopo l'ottimo THIS BLISS [Dial 2007] che ci era piaciuto assai e avevamo avuto l'onore di ascoltare dal vivo in occasione della data romana di marzo degli Animal Collective. In quell'occasione, dopo un incipit molto promettente, il set del teutonico non fu esaltante, forse anche a causa di un pubblico poco caldo e concentrato sulla performance successiva.

http://www.roughtraderecords.com/panthaduprince

SATURN STROBE mp3

MOONSTRUCK video

S.D.

Nessun commento:

Posta un commento